Curriculum Teatro

Questo curriculum è scritto pensando di partire dal racconto di oggi, andando indietro nella storia dell’artista. 

Daniela Giordano e Danila Massimi in Chiamarla V

Daniela Giordano e Danila Massimi in Chiamarla V

Nell’estate del 2013 negli spazi del Teatro della Ghianda, una riuscita esperienza di connubio teatro/natura, realizzata alle porte di Roma, che la vede anche promotrice e animatrice delle serate,  inizia a collaborare con la musicista Danila Massimi.  Tra le due artiste si stabilisce subito una forte intesa creativa, che le porta ad elaborare e a mettere in scena “Chiamarla V, variazioni poetiche e sonore sui monologhi della vagina e altre storie”,  e nel 2014 per la XII Festad’Africa Festival Internazionale delle Culture dell’Africa Contemporanea,Di chi è la terra?, ballata per Chicco di grano, Pannocchia e Sacchetto”, scritta  a quattro mani con la collaborazione di Marco Veruggio e Michele Citoni, e ” Le lune di Ipazia, capitolo uno-due“. Tutti gli spettacoli continuano a essere replicati. Nel 2014 incontra anche la regia di Monica Nappo Kelly, che la dirige in “Tom alla fattoria“, dell’autore canadese  Michel Marc Bouchard, in prima nazionale al Festival Internazionale Quartieri dell’Arte di Viterbo.

Daniela Giordano è Paola in La donna Bambina di Roberto Cavosi

Daniela Giordano è Paola in La donna Bambina di Roberto Cavosi

Nel 2013 continua la collaborazione con il regista e autore Roberto Cavosi, che la dirige in “La donna bambina”, in un interessante iter di teatro e formazione, che li coinvolge anche come insegnanti,al Centro Sperimentale di Cinematografia. Lo spettacolo debutta nel 2013 al Festival  Internazionale Quartieri dell’Arte e poi a Roma al Teatro Vascello.

IMG_4495Nel 2011 debutta  con “ Difesa di Dama“, uno spettacolo molto forte sulla violenza domestica, degli spagnoli Joaquìn  Hinojosa e Isabel Carmona – versione italiana di  Mariella Fenoglio, una co-  produzione: CRT scenaMadre / ParoleRivelate con il Patrocinio dell’Ambasciata di Spagna. In scena  con Daniela Giordano, Lorenzo Gioielli   e  Arnaldo Ninchi,  regia di  Tullio Pecora.

Foto Orpheus - Daniela Giordano e Lamine DaboNel 2009 debutta con “Orpheus”, per la prima volta porta in scena uno spettacolo di cui è contemporaneamente autrice regista e interprete. Una sfida che è una poetica e raffinata sintesi del suo lavoro sui linguaggi e sul suo percorso di conoscenza e di mediazione tra culture. Con il danzatore coreografo Lamine Dabo e i musicisti Ismaila ‘Mbaye, Djibril Gningue. Lo spettacolo nel 2015, dopo 7 anni, è ancora programmato con  successo nei teatri.

attivamente coinvolteIl primo accenno di questo nuovo cammino esplorativo c’era stato nel 2008, quando aveva impersonato Ecuba in “Attivamente Coinvolte” creazione per la Risoluzione 1820 dell’ONU, di cui era anche autrice e regista, prima assoluta Settembre 2008 al Teatro Palladium di Roma. In scena con la Giordano , Federica De Cola, Daniela Giordano, Michela Grandi, Cinzia Spinelli, Marzia Tedeschi.

 

Daniela Giordano è Jaz di Koffi Kwahulè

Daniela Giordano è Jaz di Koffi Kwahulè

Nel 2007 mette  nuovamente in scena “Jaz” di Koffi Kwahulè, di cui è protagonista e regista, con le musiche dal vivo di Pape Siriman Kanoutè, presentato a Roma al teatro Palladium e in cartellone alla Maison des Metallos di Parigi nell’ottobre 2008.

 

Nel 2005 è “Alma, la musa di un secolo”, spettacolo sulla vita di Alma Mahaler, scritto da Riccardo Barbera con la regia di Enzo Aronica

 

Dal 1996 al 2003 lavora  con il Teatro Stabile di Genova, dove interpreta con successo, grandi personaggi  femminili della letteratura teatrale classica e contemporanea:  è Anna Petrovna nell’Ivanov di Cechov accanto a Gabriele Lavia, diretta da Marco Sciaccaluga;  impersona Maureen ne La bella regina di Leenane di Martin Mc Donagh, diretta da Valerio Binasco;

Daniela Giordano è Maureen, la bella regina di Leenane

Daniela Giordano è Maureen, la bella regina di Leenane

 è Elmira ne Il Tartufo di Molière e Clarice ne L’amore delle tre melarance  di Gozzi, entrambi diretti da Benno Besson;  è Donna Elvira nel Don Giovanni di Molière, diretto da Marco Sciaccaluga, con Gabriele Lavia e Eros Pagni. Benno Besson la dirige ancora nel ruolo della  Moglie del governatore nel Cerchio di gesso del Caucaso di Brecht.

Nel suo periodo genovese è anche docente alla scuola di recitazione del Teatro Stabile e mette in scena per la prima volta in Italia,   Bintou di Koffi Kwahulè, primo autore africano a essere messo in scena allo Stabile, esperienza che per lei ha segnato l’inizio del viaggio che l’ha portata a creare nel 2002 Festad’Africa Festival.

Daniela Giordano è Saffo

Daniela Giordano è Saffo

Nel 1995, debutta nella regia, mettendo in scena il testo poetico di Dino Villatico “Chi, o Saffo, ti fa torto?“, al Festival di Asti, nel quale è impegnata sulla scena anche come danzatrice, con le coreografie di Giuditta Cambieri, e come interprete della stessa  poetessa Saffo.

Si diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” e dal 1985 al 1995 è stata la protagonista nei seguenti spettacoli , diretta da:

Luca Ronconi ( Il Sogno di Strindberg ), Aldo Trionfo ( Le Baccanti di Euripide,Teatro Olimpico di Vicenza ), Giancarlo Sepe (Zoo di vetro di Williams, al fianco di Olga Villi; Victor o i bambini al potere di Vitrac, al fianco di Umberto Orsini, Festival dei Due Mondi di Spoleto; Processo a Gesù di Fabbri ), Juri Ljubimov ( Il festino in tempo di peste di Puskin), Franco Però ( Cavallo in fuga di Walzer, Asti Teatro; Singoli di Siciliano), Piero Maccarinelli ( Maligne Congiunture di Clementi)

Daniela Giordano è Liza in "Melampo", regia Massimo De Rossi

Daniela Giordano è Liza in “Melampo”, regia Massimo De Rossi

Massimo De Rossi (Melampo di Flaiano, Asti Teatro), Gigi Dall’Aglio (In una notte come questa di Compatangelo), Walter Manfrè (Voglia di pentimento di Franceschi, Taormina Arte), Giancarlo Cobelli ( Troilo e Cressida di Shakespeare; Edoardo II di Marlowe), Gabriele Lavia (Riccardo II di Shakespeare, Teatro Romano di Verona), Renato Carpentieri (La Commedia delle parole di Schnitzler); Marco Carniti (Caos Debout di Veronique Olmi, Festival di Asti Teatro); Cherif (Opera Buffa di Michele Celeste presentato al Festival di Benevento).

 

Daniela Giordano unica interprete per Al Tabou

Daniela Giordano unica interprete per Al Tabou

 

Al Festival di Asti, presenta nel 1986 con successo il recital Al Tabou di Saint-Germain-desPrés di Gianni Clementi,  per il quale riceve nel 1991 il premio AGIS-FederFestival.  Nel 1993 vince la Maschera d’Oro, Premio I.D.I., per l’interpretazione de La tana di Alberto Bassetti, con la regia di Antonio Calenda.